Tour Giugno 2009
(Emilia Romagna – Umbria – Marche)
Questa voleva essere una vacanza relax quindi niente mete lontane o tappe massacranti, ma due raduni ed una tranquilla settimana in campeggio, con l’unica compagnia della mia pipa e di un buon libro.
Parto sabato 13 giugno alla volta di Guastalla, dove si tiene il 13° Ride With Pride dei Lowlanders MC un raduno storico al quale però non avevo mai partecipato.
Prima però mi fermo per pranzo dagli amici Foe e Sandra, dalle party di Novellara.
Dopo un ottimo pranzo emiliano innaffiato da un buon lambrusco ed il conseguente giusto tempo per digerire ci rechiamo al raduno nel tardo pomeriggio.
Il Ride With Pride si tiene in un parco sul Po, c’è un bar ristorante che si occupa della ristorazione
Il posto è forse un po’ trendy, insolito per un raduno biker ma sicuramente bello.
Non mi va di montare la tenda per poche ora di sonno dopo la festa prima di rimettersi in viaggio, così per quella notte stendo il sacco pelo a terra tra gli alberi.
Domenica mattina i raggi di sole che filtrano tra le fronde degli alberi mi svegliano presto, il raduno è ancora avvolto nel sonno, così riavvolgo il sacco a pelo e mi rimetto in viaggio farò poi colazione in un bar lungo la strada.
Percorro le autostrade A1 ed A14 fin nei pressi di cesena, qui passo sulla E45.
La E45 non è nelle migliori condizioni, a tratti il fondo stradale è approssimativo, ci sono diversi cantieri, uno in particolare mi obbliga ad una lunga deviazione su lente stradine di montagna.
Verso metà pomeriggio arrivo nei pressi di Umbertide dove lascio la E45, e mi dirigo verso Ovest per Cortona e poi sud per Tuoro sul Trasimeno.
Le strade tra le colline sono belle ma fa molto caldo ed io con poche ore di sonno all’attivo e oltre 320 km di strada sulle spalle sono parecchio stanco, patisco molto questo tratto di strada.
A Tuoro sul Trasimeno imbocco la superstrada che costeggia la sponda settentrionale del lago, e funge da bretella di collegamento tra la E45 e la A1.
Sarebbe stato molto più comodo e veloce arrivare fino a Perugia con la E45 e prendere da li la superstrada.
Nei pressi di Passignano sul Trasimeno passo sulla SS 71, Umbro Casentinese, in direzione sud, anche in questo caso studiando meglio il percorso forse sarebbe stato più diretto percorrere questa fin dalla Romagna, sarà per la prossima volta.
Nel tardo pomeriggio ma con un sole ancora molto caldo arrivo a Castiglione del Lago, dove mi fermo al camping Listro.
Castiglione del lago è considerato “uno dei borghi più belli d’Italia” o almeno così recitano i cartelli turistici sparsi in paese.
Il camping listro è piccolo e senza particolari pretese, però mi sta ugualmente a cuore in quanto ci venivo in campeggio da bambino.
Mi fermo i successivi cinque giorni, l’idea sarebbe quella di compiere alcune escursioni nei dintorni ma il caldo mi fa desistere e preferire i bagni nelle acque a dir la verità non limpide del Trasimeno, qualche passeggiata nel borgo e sul lungo lago e mangiate a base di pesce di lago
Tento anche di cucinarmi qualcosa in campeggio ma con risultati non eccelsi.
Prima di lasciare castiglione del lago avrei voluto visitare l’Isola Maggiore anche questa una meta classica delle mie vacanze infantili, ma per pochi minuti perdo il traghetto ed non ho voglia di aspettarne un altro nella calura estiva, sarà per la prossima volta.
Venerdì mattina mi rimetto in viaggio verso Mercatale di Sassocorvaro provincia di Pesaro e Urbino, per il raduno dei Route 73.
Ripercorro verso Nord la E45 sotto un sole rovente, mi fermo per pranzo in ristorante senza pretese appena fuori dalla statale.
Lasciata la E45 nel pressi di San Giustino percorro la SS73, da cui prende il nome il club che sto per visitare.
Verso metà pomeriggio sono al raduno qui mi trovo con gli amici Without Sound coi quali passerò questi giorni.
La location è parco molto ombreggiato, sulla sponda di un lago artificiale, davvero un bel posto.
Merita un ceno particolare la ristorazione, curata da un vero e proprio ristorante, non un cucina da campo come è normalmente, quindi di livello e varietà decisamente alti.
Anche la zona circostante pare essere molto bella, l’idea sarebbe di visitarla dal sabato mattina, ma si mette a piovere e così si passa il tempo tra una birra e l’altra, quando smette di piovere preferisco non mettermi in moto.
La domenica mattina mi rimetto in viaggio, questa volta verso casa.
Uscire dall’area raduno resa un pantano dalle piogge del sabato, per di più con la moto sé proprio agevole.
Viaggiando per le colline in direzione est scorgo lungo la strada un cimitero militare alleato, (Montecchio War Cemetery), mi fermo a dare un occhiata e a fare qualche foto, ma in rete trovo poche e nulle informazioni al riguardo.
Qualche chilometro più avanti passo a poca distanza da Tavulia, il paese di Valentino Rossi, vi viene la curiosità di farci un giro, ma ala fine decido di proseguire.
Più avanti passo sull’A14, mi dirigo verso nord, ma prima di puntare decisamente verso casa faccio ancora una rapida visita a Predappio, (paese natale di Benito Mussolini).
Qunda passo da queste parti ci faccio sempre un giro, ma questa volta il clima di mercimonio che qui si fa attorno alla figura del Duce mi infastidisce.
L’idea e di pernottare qui così da spezzare in due tappe il viaggio di ritorno, invece me ne vado quasi subito, rientrando poi a Pavia nel tardo pomeriggio.
Max “Free Biker” Pavia