25-26-27 Febbraio, 2° Sa ‘Ncule La Nef   Blue Devils MC/Retzi MC, Ponte di Legno (Brescia)

 

Si sa che il problema dei raduni invernali può essere il meteo, se contro il freddo basta coprirsi contro ghiaccio e neve c’è poco da fare, su due ruote non si sta in piedi e ci si espone a grossi rischi.

Per questo nel 2008 comprai un sidecar, perché tre ruote danno più sicurezza in caso di condizioni atmosferiche particolarmente avverse.

Quando presi un po’ di confidenza con questo mezzo mi sentii praticamente inarrestabile, (anche se non è affatto così come ebbi modo in appurare in seguito), e mi venne l’idea di un raduno invernale sulle nostre Alpi.

Due anni più tardi venne veramente organizzato, riunendo per l’occasione ben tre club, dava l’idea di una cosa fatta davvero in grande.

Fu la prima edizione del “Sa ‘Ncule La Nef” che potremmo tradurre con “S’Inculi La Neve/‘Affanculo La Neve” un nome appropriato, mi piacque anche l’idea di scegliere per l’evento un nome in dialetto lombardo “sottotitolato” in italiano e non in inglese come spesso si usa per gli eventi biker.

Era il 2010 e purtroppo non riuscii a partecipare.

Non mi persi invece l’edizione 2011, sempre ben riuscita a mio parere, anche se i club organizzatori erano rimasti in due.

Ebbi anche occasione di pubblicizzarlo distribuendo qualche volantino nientemeno che in Germania all’Elefantentreffen.

Alla 3° edizione purtroppo non potei partecipare per problemi di famiglia, ma spero che le foto ed il racconto dell’edizione 2011 possano invogliare qualcuno a partecipare al “4° Sa ‘Ncule La Nef” programmato per Febbraio 2013.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un limpido sabato di fine inverno invitava al viaggio, in sella al mio fedele “Diabolico Coupè” ancora adornato dell’elefante sul davanti del sidecar, partii alla volta di Ponte di Legno.

In questa stagione i “borghesi” vanno da quelle parti per la settimana bianca, col S.U.V. e gli sci al seguito, i biker invece ci vanno per un raduno in moto e col sacco a pelo.

Mi portai verso Milano, da qui passai sull’A4, che abbandonai nei pressi del Lago d’Iseo, sulle cui sponde mi fermai per pranzo.

Nel pomeriggio costeggiai la sponda orientale del lago fino a Pisogne, da quì puntai verso nord.

Mi inoltrai nella Val Camonica, fino ad Edolo, dove svoltai verso est.

Ponte di Legno distava ora meno di venti km, vicino al Passo del Tonale e ad i margini meridionali del Parco Nazionale dello Stelvio, ci arrivai all’imbrunire.

Penso che sia bellissimo viaggiare in moto questo scenario di maestose montagne, in questa stagione, ma senza una meta non ci sarei andato, questa è già una buona motivazione per partecipare a questo raduno.

Ad attendermi c’era un palazzetto dello sport, riscaldato e dotato di ogni comfort, dove si poteva pernottare semplicemente portandosi il sacco a pelo, tanti amici e conoscenti, una ristorazione ottima sia come qualità che varietà, tanti stand, un bel concerto ed uno streep particolarmente hot a riscaldare la notte che fuori si imbiancava di neve.

Potrebbe sembrare la solita descrizione di qualsiasi raduno biker sui magazine di settore, ma in questo caso vi assicuro che fu davvero così e almeno in parte le foto possono testimoniarlo.

 

Max “Free Biker” Pavia