03/04 Marzo 2011 week end biker in Liguria

 

Da due anni e mezzo non andavo a trovare gli HAMC Liguria, non che ci fosse una particolare ragione, il fatto è che gli eventi biker sono sempre molti e non si riesce sempre andare da tutti, inoltre la clubhouse ligure per me non è comodissima da raggiungere, la strada più veloce è quella che percorre il Passo della Cisa.

Le due precedenti occasioni in cui ero stato loro ospite erano state davvero piacevoli, per cui nel marzo 2011 decisi di tornare a trovarli prendendo come occasione il concerto dei Nightglow, una band heavy metal che quella sera proponeva un tributo ai mitici Manowar.

 

Finito di lavorare il venerdì a mezzogiorno mi presi qualche ora di sonno dato che per tutta la settimana mi ero alzato alle cinque del mattino.

Mi misi in moto verso le quattro del pomeriggio, a marzo fa buio ancora abbastanza presto e l’oscurità mi sorprese nei pressi di Parma.

Deviai per la Cisa, ma pur essendo in autostrada man mano che mi inoltravo nelle montagne era sempre più freddo e più buio.

Il freddo lo sopporto, non è un problema, ma il buio mi mette in difficoltà, all’epoca avevo davvero poca abitudine alla guida notturna e il fanale del California non illumina granché.

Andavo sempre più piano ma questo non aiuta a smaltire la tensione e vedere rimasugli di neve a bordo strada mi rendeva ancora più preoccupato, se una nevicata mi avesse sorpreso sarebbe stata davvero dura.

Per riscaldarmi e recuperare un po’ le forze decisi di fermarmi all’autogrill poco dopo Berceto, appena parcheggiato una macchina si fermo vicino a me, l’uomo alla guida scese e mi disse: “complimenti! In moto sulla Cisa in ‘sta stagione è dura” grazie, me n’ero accorto…

Dopo essermi riscaldato le mani sotto al bocchettone di aria calda dei bagni ed aver allentato un po’ la tensione mi rimisi in strada.

La galleria di Valico era illuminata e superata questa l’autostrada cominciò scendere verso la costa facendosi meno tortuosa e soprattutto più illuminata.

Arrivai ad Albiano Magra dove ha sede la clubhouse degli HAMCI Liguria dopo le otto di sera, mi fermai a mangiare una pizza e poi mi diressi in club house.

Il locale, la serata e soprattutto l’ospitalità ricevuta mi ripagarono del viaggio, per sdebitarmi avevo portato due bottiglie di vino, ovviamente rosso e bianco.

Oltre i padroni di casa erano presenti diversi biker della scena ligure perché quella sera c’era una riunione.

Quella notte dormii in club house, mi ero portato la brandina da campeggio ma non fu necessaria perché mi fornirono tanto di rete, materasso e cuscino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il sabato, visto che mi trovavo in Liguria, avevo pensato di far visita agli amici Without Sound Genova.

Da Albiano Magra a Genova sono poco più di 100 km, ma il vento sui viadotti mi infastidiva, così lasciai l’autostrada prima dell’uscita concordata coi Without Sound, questo causò un po’ di ritardo ma Maestro vene a prendermi e mi fece strada fino al ristorante.

Il pranzo, ovviamente a base di pesce, fu offerto da loro e nel pomeriggio mi portarono a vistare il porto antico e l’acquario, (le foto dell'acquario purtroppo non sono venute bene perchè all'interno di questo non era possibili utilizzare il flash, ma le metto lo stesso perchè chi non l'avesse mai visto possa farsi un idea. N.d.A).

La sera passammo alla loro clubhouse dove lasciai la moto e andammo a cena alla Taverna del Falco di Campo Ligure, che nel 2004 era stata sede 1° party organizzato dai Without Sound Genova.

Per quella notte fui ospite di Porthos e la domenica in mattinata feci tranquillamente ritorno a casa.

Non so se l’ospitalità ligure sia proverbiale ma io ho trovato assolutamente unica l’ospitalità dei biker liguri.

 

 

Max “Free Biker” Pavia